Appena arrivati ci accoglie un volto sorridente e simpatico. Susan ha subito avuto la meglio sui bambini che hanno accolto con piacere la sua amorevole attenzione.

Eh, già, sembra scontato… ma non lo è. Un’approccio di complicità con i bambini, mantenendo il ruolo professionale è un’arte. Quest’arte sicuramente tramandata dai proprietari di “casa”, Nicole e Werner Bernardi, perché altrettanto gentili e premurosi, pur mantenendo il giusto respiro verso di noi, come clienti, per scegliere in autonomia cosa fare di quelle belle giornate che avevano appena avuto inizio.

Essendo arrivati il venerdì nel tardo pomeriggio… i bambini ci hanno chiesto con insistenza, ma neppure molta, visto che abbiamo ceduto subito… di poter andare a fare due tuffi in piscina! Ma certo! E ci siamo catapultati nel piano di sotto per dare libero sfogo a questo oltre che desiderio direi quasi bisogno… Fuori faceva assai freddo e scaldarsi le ossa nuotando un po’ ha un chè di terapeutico.

La zona benessere è una vera sorpresa, perché nonostante si scenda nell’interrato, in realtà, l’architettura dell’hotel e del terreno intorno fa sì che si ritorni ad essere al pian terreno. La piscina quindi è attorniata da vetrate, sia di lato che sopra e permette di guardare il cielo stellato e le montagne che attorniano la valle ad sud-est.

Assolutamente da fare, quindi, è galleggiare in piscina, facendosi portare dall’acqua come in una culla mentre lo sguardo si espande fino all’infinito (ed oltre?). Già, perché abbandonati all’essere in quel momento si può viaggiare con la nostra mente e vagare confini fino a quel momento sconosciuti.

Anche i bambini possono fare un simile “esercizio”, ma i nostri hanno preferito essere guidati dagli impulsi movimentati e dinamici e giocare, nuotare, ridere e divertirsi.

Io, da tipica bilancia, mi sono persa anche nell’osservazione dell’Armonia creata fra rustico e moderno. Devo dire che in quest’albergo è davvero ben riuscita. Certo è che potrebbe non interessare tutti, ma sappiamo benissimo che anche l’occhio vuole la sua parte e anche inconsciamente la nostra mente si rilassa quando i sensi vivono un’ambiente armonico. La bellezza è armonia e l’armonia è bellezza. Osservandola, io mi nutro di essa.

Per il venerdì qualche oretta è stata sufficiente… un bell’assaggio. E poi, la fame si faceva sentire e ben presto ci siamo ritrovati seduti a tavola a gustare il menù.

La cucina dell’albergo è gustosa e offre anche piatti tipici e si presta a qualche “variante” semplificativa per i bambini che ancora non amano la ricchezza dei sapori.

La stanchezza ha poi avuto il sopravvento e i caldi piumoni hanno avvolto tutti quanti.

Ah, sí, dimenticavo che eravamo alloggiati nella suite, ovvero in un vero e proprio appartamento. Questo è un grande servizio per chi ha bambini! Per la brevità del soggiorno non ne abbiamo usufruito, ma permetterebbe di giostrarsi in modo ottimale con gli orari dei pasti, specialmente dei bambini più piccini.

Raffael e Duccio hanno sapientemente apprezzato il largo letto a castello…

Il giorno dopo abbiamo avuto modo di apprezzare il piccolo paese di La Villa da turisti… dovete sapere che io sono originaria di lì, per tanto è stato buffo, ma rilassante viverla così. La Villa sarà anche piccola, ma ha un po’ di tutto, sia come negozi che come servizi. Se uno ha voglia di fare qualcosa di divertente, di sportivo o semplicemente di piacevole, state pur certi che lo trova. Anche i bambini si sono goduti la passeggiata a piedi… con il sole e un bel cielo azzurro!

La mattina è finita in bellezza per Raffael e me che siamo tornati in piscina (finalmente con i braccioli), un po’ meno per Duccio che doveva fare i compiti assegnatigli a scuola, mhhh…

Il pomeriggio invece ce lo siamo davvero dedicati al benessere dei nostri corpi e delle nostre anime… piscina e saune!

Duccio e Raffael hanno approfondito cosa siano la sauna, il bagno turco e il raffreddamento con il ghiaccio, che hanno entrambi particolarmente apprezzato… Non so bene se facevano volentieri la sauna solo per poi andare a raffreddarsi col ghiaccio, devo dire. In ogni caso hanno osservato cosa accadeva ai loro corpi (il batticuore, il calore che saliva ecc.) e hanno imparato molto in fretta il ciclo riscaldamento – raffredamento. Duccio ha persino provato la secchiata di acqua gelida!!! Io no, mi riufiuto, preferisco il raffreddamento graduale.

Ma sapete cosa hanno apprezzato anche tantissimo? La zona relax. L’arredamento è curato nei minimi dettagli e permette davvero una grande varietà di spazi rilassanti… dall’ “ovetto”, alle sdraio, al… letto matrimoniale! E dopo che il corpo ha tanto lavorato per riequilibrare il calore (sì, in sauna il corpo lavora parecchio!) ci si può meritare, oltre che qualche grande sorsata di acqua buona e fresca (l’acqua di La Villa potete immaginare che faccia poca strada dalle fonti di montagna all’albergo) anche qualche cucchiaino di frutta secca. I bambini non se lo sono fatti dire due volte. Gnamm!

Anche la nudità per loro non è stato un problema, ma è un aspetto che va semplicemente educato, nel senso che bisogna comunicarlo e soprattutto viverlo in prima persona con naturalezza.

Sicuramente questo è uno dei motivi per cui la zona benessere (saune e bagno turco) è limitata ai ragazzi superiori ai 14 anni o esperti (appunto).

Detto questo aggiungo che l’arredatore di questa Spa si è aggiudicata il 1. posto del premio creatività del gruppo Topras – Bagni degli Hotel. Questo nel 2012. Niente male. E concordo, per quanto ne possa valutare la qualità.

La serata è stata passata poi in modo direi sereno (sarà che si erano sfogati a sufficienza in piscina & co? E chi può dirlo!) Di fatto sta che hanno apprezzato nuovamente il buffet. Ah, aspettate, voglio aggiungere, che il “saluto dalla cucina” che fanno in alcuni alberghi, come in questo ad esempio, è un’o-t-t-i-m-a occasione per fare assaggiare un piatto nuovo senza obbligo alcuno. E poi lo portano in forme davvero deliziose, come si fa a resistere?

Ebbene, la serata si è spostata poi nella sala giochi dell’albergo, che offre i “classici” (che però a casa non sempre hai), ovvero un bel tavolo da ping-pong e il calcetto! Oltre questo, ci sono giochi di vari tipi, per grandi e piccini. Insomma, figurati se i nostri maschietti non si sono più staccati di lì.

E la notte faceva già presagire il saluto alle “mie” montagne e da quel seppure breve ma intenso divertimento. Persino i bambini la mattina hanno passato qualche minuto sul balcone ad ammirare quel panorama naturale così imponente e amorevole, benché facesse un freddo cane…

E così, siamo partiti, abbiamo lasciato l’Hotel Ciasa Soleil e tutto il suo team (che vogliamo ringraziare anche se non l’abbiamo fatto di persona con tutti) e che si stanno preparando per tutta la stagione invernale. Che sia generosa con voi tutti come siete stati voi in gentilezza e servizi.

Famiglia Grassini-Bassot-Goller di Grassina (FI)

vista sul gruppo del Sella innevato e Gardenazza partenza saunaDuccio-colazione

deconatalizie Raffael-partenza

zona relax sauna sauna infrarossi stile Luis Trenker

letto a castello dettaglio in camera-Soleil

Raffael e Duccio pre-piscina stefano e raffael in piscina

Duccio al wellness LaVarella-dal-Soleil

Duccio-saluto al sole Santa Croce -enrosadira

raffael 1 in piscina Raffael3 in piscina

Trio-pre-piscina-2 Trio pre piscina

Stefano in relax Deco pre-sauna

Deco natalizia Decorazioninatalizie

Santa Croce di primo mattino dal soleilStefano e Sara -relax